Azul

scritto da Romixtass
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Autore del testo Romixtass

Testo: Azul
di Romixtass

  La pioggia d' autunno cadeva con leggerezza sulle foglie danzanti, purpuree e solitarie di alberi dalla chioma quasi completamente spoglia.
  Azul camminava cauto, cercava di non scivolare sul marciapiede bagnato.
Il suo sguardo era basso, le mani si nascondevano nelle tasche dei jeans. Pensava alla sua vita ed aveva consapevolezza di essere diverso dagli altri.Ma questo non lo soddisfaceva, al contrario, lo faceva sentire inferiore, pieno di difetti, un essere che la natura, per selezione naturale, doveva eliminare.
Senza accorgersene, arrivò a casa  e passò l' intera serata a guardare film per distrarsi da sè stesso , finché fu avvolto dal sonno.

   Quando arrivò la prima scossa di terremoto accompagnata dal suo boato mostruoso, Azul si svegliò terrorizzato e pensó che fosse giunto il momento di saldare i conti con la vita, che mai aveva pensato di meritare. Invece di scappare o urlare rimase fermo sul letto che veniva scosso con violenza. Furono secondi interminabili che avrebbero determinato il destino di un uomo.Avrebbero stabilito se Azul meritava di vivere ancora.
Incapace di reagire, egli si guardava le mani tremanti e vedeva i suoi sogni perduti nelle crepe delle pareti.

   Alla cessazione delle scosse telluriche, i suoi occhi allucinati fissarono un punto lontano, oltre i mattoni .Lí c' era un orizzonte nitido, sormontato da un' aurora variopinta. Era già mattino e, d' improvviso, il mondo si mostrò così bello da togliere il fiato.
Respiró profondamente Azul mentre si godeva il lato più puro della vita, quello che soltanto la speranza può mostrare.

Azul testo di Romixtass
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